Storia, arte antica e rilievo
Ho insegnato Storia dell’architettura e dell’arte antica e Rilievo dell’architettura. Due campi complementari: comprendere le opere nel loro tempo e imparare a osservarle, misurarle e rappresentarle con rigore.
Chi sono
Da oltre trent’anni lavoro nel punto in cui storia dell’architettura, rappresentazione e tecnologie digitali si incontrano.
Sono Professore Ordinario all’Università Politecnica delle Marche, Delegato del Rettore alla Valorizzazione dei Beni Artistici e Architettonici, responsabile del Sistema Museale di Ateneo e Direttore scientifico di mAIndh_Lab — Mindful Artificial Intelligence for Innovation and Digital Heritage.
La mia ricerca attraversa rilievo 3D, fotogrammetria, LiDAR, HBIM, gemelli digitali, realtà estesa, musei virtuali e intelligenza artificiale. Ma la tecnologia, per me, non è mai il punto di partenza: viene dopo le fonti, le domande e la responsabilità dell’interpretazione.
Due ricerche attraversano tutta la mia vita accademica: Vitruvio e la Basilica di Fano, iniziata con il dottorato e giunta nel 2026 al decisivo riscontro archeologico; Antoni Gaudí, studiato dalla tesi del 1991 e oggi al centro di una nuova ricerca monografica.
Questo sito nasce per dare alle idee uno spazio più ampio di quello offerto dai social: un luogo personale ma documentato, capace di collegare la ricerca scientifica, la didattica e la vita pubblica dei territori e delle comunità.
La missione del mio lavoro è un patrimonio per tutti: democratizzarne la conoscenza, renderlo accessibile e fruibile, farne un bene comune e una bellezza condivisa. La digitalizzazione ha aperto questa strada; oggi l’intelligenza artificiale può avvicinare ancora di più le persone alla storia. In Vitruvio Italia questa visione diventa comunità, partecipazione e confronto.
La mia storia didattica
Non sono due stagioni separate. La conoscenza storica e il rilievo costituiscono ancora oggi la base critica con cui insegno il digitale e l’IA.
Ho insegnato Storia dell’architettura e dell’arte antica e Rilievo dell’architettura. Due campi complementari: comprendere le opere nel loro tempo e imparare a osservarle, misurarle e rappresentarle con rigore.
Insegno Rilievo dell’architettura, Documentazione digitale e Intelligenza artificiale per il patrimonio storico-artistico e archeologico, collegando fonti, acquisizione 3D, modelli, ambienti immersivi e nuovi sistemi intelligenti.
Gli strumenti cambiano, ma il principio didattico resta lo stesso: prima leggere e comprendere il patrimonio, poi scegliere le tecnologie capaci di documentarlo, interpretarlo e renderlo accessibile.
Responsabilità attuali
Una selezione dei ruoli che descrivono meglio il mio impegno accademico, scientifico e culturale di oggi.
Professore Ordinario al DICEA e Delegato del Rettore alla Valorizzazione dei Beni Artistici e Architettonici.
Direttore scientifico del laboratorio dedicato all’intelligenza artificiale per l’innovazione e il patrimonio digitale.
Responsabile del Sistema Museale di Ateneo e del Museo della Scienza e della Conoscenza.
Membro del Consiglio Scientifico del Dottorato Nazionale in Heritage Science e della Scuola di Dottorato UNIVPM.
Responsabile scientifico di progetti nazionali ed europei per musei, siti archeologici, istituzioni culturali e imprese.
Responsabile Innovazione Tecnologica e Università nel Board di Ancona Capitale Italiana della Cultura 2028.
Un percorso nel tempo
La tesi su Antoni Gaudí e sulla continuazione della Sagrada Família apre una linea di ricerca ancora attiva.
Il dottorato sulla Basilica di Vitruvio a Fano conduce dai resti archeologici alle ipotesi ricostruttive e al primo modello informatico tridimensionale.
La ricerca universitaria e la didattica tengono insieme storia dell’architettura, rilievo e primi linguaggi digitali del patrimonio.
Fondazione e direzione scientifica del Centro Internazionale di Studi Vitruviani di Fano.
L’ipotesi di localizzazione della Basilica nell’area di piazza Andrea Costa orienta una nuova fase delle indagini.
Il riscontro archeologico della Basilica incontra oltre trent’anni di ricerca; mAIndh_Lab porta l’IA al centro della documentazione e della comunicazione del patrimonio.